MANGIARE SANO PER VIVERE BENE:

TRADIZIONE E NATURA

Rubrica a cura di: dott. Ennio Lazzarini

Dal ricettario
Mese di Aprile

Decotto di Tarassaco per
surrogare il caffe':

     

Si raccolgono le radici, si lavano,

si liberano dalle radichette,

si fanno asciugare, si tagliano a rondelle

di pochi millimetri di spessore, si fanno

essiccare, quindi si tostano e si macinano.

Si prende un cucchiaio colmo di questa polvere,

si mette in recipiente con 250 cl di acqua,

si fa bollire per 5 minuti, si lascia riposare

per qualche istante, si filtra e si beve.

      

      

    Riso al Cipollaccio:

    

Si prendono 300 g di bulbi, si liberano

dalle tuniche esterne, si lavano, si portano

a metà cottura, si scolano e si getta via l’acqua.

Quindi si prendono questi bulbi semicotti,

si tritano e si mettono in una casseruola

con 3 cucchiai d’olio e 2-3 foglie intere di salvia.

Appena queste si appassiscono, si eliminano

e si versano 2 litri di acqua calda.

Quando bolle si uniscono 150 g di riso,

si aggiusta di sale e, a piacere, di peperoncino

e si lascia cuocere. A cottura ultimata si aggiungono

2 cucchiai di formaggio grattugiato e

uno di prezzemolo tritato, si mescola e si serve. 

     

Le piante
Mese di Aprile

Illustrazione di: Anna Rita Lonardoni.

tarassaco.jpg (4889 byte)

Taraxacum officinale web
TARASSACO

  

   

cipollaccio.jpg (3799 byte)

Muscari comosum Mill.
CIPOLLACCIO

          

Al lettore:

La cucina tradizionale da sempre propone erbe

spontanee o coltivate, ortaggi, legumi e cereali.

Negli ultimi decenni invece ha preso sopravvento

il consumo di carni e grassi animali appesantendo

notevolmente il modo di mangiare tradizionale.

Con primi piatti ricchi e completi e secondi piatti a

base di carni o di altri prodotti d'origine animale si

è creata una consuetudine alimentare che ha ben

poco di cucina mediterranea, salutare e leggera.

Nell'attuale società, la quantità e varietà dei cibi

non conosce limiti, la fatica manuale è diminuita

ed è aumentata la sedentarietà; si introducono

troppe calorie, se ne consumano poche.

Per questo è oppurtuno riscoprire la cucina delle

erbe, degli ortaggi, dei legumi e cereali, la cucina

cioè dei sapori, dei colori, degli aromi, fantasiosa

e variatissima, semplice e rustica, ma anche

raffinata ed aristocratica nella creatività laboriosa

della tradizione mediterranea.

L'autore:

Ennio Lazzarini è uno studioso delle piante nella

loro globalità, per quanto riguarda la bio-fisio-

morfologia, l'habitat, l'utilizzo in erboristeria,

cosmesi ed alimentazione.

Collabora con giornali e riviste, tiene per enti

pubblici e privati corsi per conoscere le erbe

spontanee di interesse commestibile, erboristico

e cosmetico, tiene seminari di cucina con le

erbe, ha pubblicato libri di botanica, erboristeria,

fitocosmesi e gastronomia; sta portando avanti

da tempo con successo una sua teoria dei colori,

degli aromi e dei sapori a tavola per una

alimentazione leggera e piacevole.

 

Le ricette dei mesi scorsi:

Gennaio Febbraio Marzo Aprile
 Maggio Giugno Luglio Agosto
Settembre Ottobre Novembre Dicembre


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cesena.it Si ringrazia l'autore di questa rubrica per aver messo a disposizione le sue esperienze
ed i suoi approfonditi studi sulla materia.