MANGIARE SANO PER VIVERE BENE:
TRADIZIONE E NATURA

Rubrica a cura di: dott. Ennio Lazzarini

Dal ricettario:

 

Riso selvaggio

Si prendono 400 g di tuberi, si decorticano, si tagliano

a fettine e si fanno appassire in padella con 1 cucchiaio

di erba cipollina, ½ bicchiere di olio extravergine d’oliva

e il sale. Si cuociono in acqua salata 350 g di riso, si scola

al dente e si versa nella padella.

Si salta con il formaggio grattugiato.

 

Mezze penne agli aromi crudi

Si prendono 4 pomidoro, si sbollentano, si pelano,

si liberano dai semi e si tagliano a tocchetti.

Si mettono in una ciotola con una manciata

di lamelle di tuberi, con l’odore dell’erba cipollina

e con 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva.

Si cuociono 350 g di spaghetti in acqua salata,

si scolano al dente, si versano nella ciotola,

si aggiungono 2 cucchiai di formaggio grattugiato,

si mescola e si servono.

 

Omelette verde

Si saltano in padella 250 grammi di crespigni tritati

con l’odore dell’aglio e un filo d’olio, si spegne

il fuoco e si lascia raffreddare. In una ciotola si

sbattono 4 uova, si versano i crespigni saltati,

si aggiusta di sale e si mescola bene.

Quando l’olio nella padella è ben caldo,

si versa il composto e si smuove con una spatola

in modo da far scivolare al di sotto la parte ancora liquida.

Appena si è formata una leggera crosticina sul fondo

si farcisce metà omelette con 3-4 tuberi tagliati a

fettine sottili condite con olio extravergine d’oliva

e sale e si ribatte sopra l’altra metà.

 

Uova strapazzate

Si prendono 10 tuberi, si nettano, si lavano, si asciugano,

si tagliano a julienne, si saltano velocemente in padella

con l’odore dell’erba cipollina e un filo d’olio extravergine

d’oliva, quindi si uniscono 4 uova, il sale q.b. e , a piacere,

il pepe bianco, si continua a mescolare fino a cottura.

       

La pianta:

 

Castagna di terra o Bulbocastano
Bunium bulbocastanum L.

 

Famiglia: Apiaceae

Habitat: luoghi erbosi, scarpate, prati, pascoli, incolti collinari

Morfologia: pianta erbacea, perenne e tuberosa.

Il tubero globoso può raggiungere i 5-6 cm di diametro.

Il fusto è eretto, semplice o poco ramoso.

Le foglie inferiori sono 2-3 pennatosette, le superiori ridotte.

I fiori bianchi sono riuniti in ombrelle di 4-12 raggi.

Parte usata: tubero

Periodo di raccolta: prima che la pianta emetta il fusto

Usi: crudo al naturale o a julienne con olio extravergine d’oliva,

sale e agro di mele (o succo di limone) o saltato velocemente

in padella con l’odore dell’aglio o dell’erba cipollina.

Entra in zuppe, risotti, frittate, sformati, torte salate, salse e farce.

 

Illustrazione di: Anna Rita Lonardoni.

 

 

 

Le ricette dei mesi scorsi:

Gennaio Febbraio Marzo Aprile
 Maggio Giugno Luglio Agosto
Settembre Ottobre Novembre Dicembre


Home page

Al lettore:

La cucina tradizionale da sempre propone erbe

spontanee o coltivate, ortaggi, legumi e cereali.

Negli ultimi decenni invece ha preso sopravvento

il consumo di carni e grassi animali appesantendo

notevolmente il modo di mangiare tradizionale.

Con primi piatti ricchi e completi e secondi piatti a

base di carni o di altri prodotti d'origine animale si

è creata una consuetudine alimentare che ha ben

poco di cucina mediterranea, salutare e leggera.

Nell'attuale società, la quantità e varietà dei cibi

non conosce limiti, la fatica manuale è diminuita

ed è aumentata la sedentarietà; si introducono

troppe calorie, se ne consumano poche.

Per questo è oppurtuno riscoprire la cucina delle

erbe, degli ortaggi, dei legumi e cereali, la cucina

cioè dei sapori, dei colori, degli aromi, fantasiosa

e variatissima, semplice e rustica, ma anche

raffinata ed aristocratica nella creatività laboriosa

della tradizione mediterranea.

L'autore:

Ennio Lazzarini è uno studioso delle piante nella

loro globalità, per quanto riguarda la bio-fisio-

morfologia, l'habitat, l'utilizzo in erboristeria,

cosmesi ed alimentazione.

Collabora con giornali e riviste, tiene per enti

pubblici e privati corsi per conoscere le erbe

spontanee di interesse commestibile, erboristico

e cosmetico, tiene seminari di cucina con le

erbe, ha pubblicato libri di botanica, erboristeria,

fitocosmesi e gastronomia; sta portando avanti

da tempo con successo una sua teoria dei colori,

degli aromi e dei sapori a tavola per una

alimentazione leggera e piacevole.

 


cesena.it Si ringrazia l'autore di questa rubrica per aver messo a disposizione le sue esperienze
ed i suoi approfonditi studi sulla materia.